• Dott.ssa Laura Moratti

La dieta per la sensibilità al glutine - non celiaca

👉 La dieta non prevede l’utilizzo di alimenti #senza #glutine preparati per celiaci, bensì la netta #riduzione dei #cereali ricchi in glutine come il grano, specie delle farine ad alto tenore e forza del glutine.

✅ Ma anche segale, avena e orzo, e un utilizzo delle classiche #alternative costituite da riso, mais, patate in tutti i loro formati alimentari, e di quelle più #moderne (pseudocereali), come grano saraceno, miglio, sorgo, quinoa, amaranto manioca, o quelle etniche, come il tef e il fonio.

☝️ In questo modo una dieta #test per un mese, se da beneficio può essere continuata più a lungo nel tempo.

✅ Nel lungo termine, se tollerate, sono #permesse non solo piccole quantità di #grano sotto soglia, ma anche #quantità maggiori di cereali contenenti glutine con minor forza, come avena o grani antichi, di cui è ricca l’Italia (Khorasan, Vernia, Senatore Cappelli, Tumminia, ecc.), sotto forma di pasta, pane e derivati.

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